
Il Gruppo Euromobil, uno dei più importanti gruppi industriali nel mercato dell’arredamento, è impegnato da sempre nella ricerca di materiali all’avanguardia in grado di ridurre l’impatto ambientale e soddisfare l’esigenza, sempre più forte da parte del consumatore, di green design.
Oggi il Gruppo Euromobil è il primo in Italia ad adottare una rivoluzionaria pellicola prodotta dalle bottiglie di plastica che conferisce un'estrema durevolezza aumentando il ciclo di vita degli arredi.
L’impresa veneta propone infatti le sue cucine rivestite con Respet®, questa pellicola in pet riciclato che viene dalle comuni bottiglie in plastica. Questa scelta determina un processo di produzione che non impiega combustibili fossili e consente la riduzione del 60% di emissioni di CO2.
Respet®: una pellicola in pet riciclato
Respet® è un brevetto di 3B, azienda partner di Euromobil da 15 anni, che ha studiato un particolare processo produttivo che dalla bottiglia forma un granulo, poi estruso e laminato per diventare un film da applicare sui pannelli che compongono le antine delle cucine Euromobil, di per sé già certificate FSC. Disponibile in tre colori, Respet® è una soluzione che offre infinite opportunità di applicazione e garantisce sempre la disponibilità dei pezzi di ricambio: dopo l’acquisto sarà infatti sempre possibile sostituire un’antina avendo la certezza che si troverà la tinta identica a quella che già si possiede.
Questa importante innovazione rientra nella filosofia di prodotto di Euromobil, rispecchiando da un lato la vocazione ecologica dell'azienda, dall'altro rispondendo alle richieste dei consumatori, sempre più consapevoli rispetto all’origine dei materiali e al loro ciclo di vita.
L’uso di plastica riciclata è infatti un valido e concreto aiuto per l’ambiente: ogni anno vengono utilizzati 100 miliardi di bottiglie in questo materiale e solo il 14% viene riciclato. Il resto è purtroppo disperso, tanto che si calcola che ogni minuto circa 120.600 bottiglie finiscano in mare e in discarica, impiegando ben 1.000 anni per biodegradarsi.